Salta al contenuto principale
Regione Lombardia
Accedi all'area personale

Università Anteas Nembro: al via il nuovo anno accademico

Riparte l’Università Anteas di Nembro, giunta al XXIX anno accademico, con un ricco programma di incontri culturali dedicati a storia, arte, scienza e attualità.

Data :

26 agosto 2026

Categorie:
Cultura
Sociale
Università Anteas Nembro: al via il nuovo anno accademico
Municipium

Descrizione

Università Anteas Nembro: al via il nuovo anno accademico

Riparte l’Università Anteas di Nembro, giunta al XXIX anno accademico, con un ricco programma di incontri culturali dedicati a storia, arte, scienza e attualità.

Il percorso, dal titolo “Incontri culturali tra storia, arte e scienza”, prenderà il via mercoledì 23 settembre 2026 e proseguirà fino al 3 marzo 2027, con incontri ogni mercoledì dalle 15.00 alle 17.00, presso l’Auditorium Parrocchiale San Giovanni XXIII, in Piazza Umberto I a Nembro.

Il programma propone temi e approfondimenti che spaziano dalla storia delle donne all’emigrazione, dall’arte di Caravaggio ai viaggi in Arabia Saudita, dalla musica di Čajkovskij e Prokof’ev all’intelligenza artificiale, fino ai cambiamenti climatici e alla storia contemporanea.

Le iscrizioni sono aperte dal 31 agosto presso la sede FNP-CISL di Via Garibaldi 22 a Nembro, dal lunedì al venerdì (escluso il sabato), dalle 9.30 alle 12.00.
È previsto un contributo di 30 euro per le spese generali e di 10 euro per la sottoscrizione della tessera Anteas e relativa assicurazione.

Un’importante occasione di incontro, formazione e partecipazione, realizzata con la collaborazione del Comune di Nembro e delle Parrocchie di Nembro.

Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026, 09:59

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot