Il 12 giugno 2022 si terranno cinque referendum abrogativi in materia di giustizia.

  • IL QUORUM
    Per la validità del referendum abrogativo è obbligatorio che vada a votare la metà più uno degli elettori aventi diritto, in caso contrario le norme per le quali il quorum non viene raggiunto resteranno in vigore.
  • CHI PUÒ VOTARE
    Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il 12 giugno 2022.

    Gli elettori residenti all’estero votano all’estero ma possono esercitare il diritto di opzione per rientrare e votare in Italia, utilizzando l’apposito modello (qui sotto negli allegati), predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’opzione dovrà pervenire entro il prossimo 17 Aprile 2022 all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore. Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione da parte dell’Ufficio Consolare entro il termine prescritto.

  • COME SI VOTA
    L’elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza.

    Per quanto attiene la modalità di voto, ciascun elettore può:
    • apporre un segno sul SI se desidera che la norma sottoposta a Referendum sia abrogata
    • apporre un segno sul NO se desidera che la norma sottoposta a Referendum resti in vigore

Le operazioni di voto inizieranno domenica 12 giugno 2022 alle ore 7:00 e termineranno alle ore 23:00.


L’Ufficio elettorale del Comune di Nembro resta a disposizione per ulteriori informazioni:
035 47.13.22
035 47.13.50


 

ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle elezioni (12 Giugno 2022) nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.

Per partecipare al voto all’estero tali elettori dovranno far pervenire entro il 11 maggio 2022 al comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione. (allegata sotto).
È possibile la revoca dell'opzione entro lo stesso termine.

Si ricorda che l’opzione è valida solo per la consultazione referendaria e non per le elezioni amministrative del 12 Giugno 2022.

Per l’opzione è possibile utilizzare il modello scaricabile dalla sezione download da inviare per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato.

Alla dichiarazione di opzione deve essere obbligatoriamente allegata copia di documento d’identità valido dell’elettore.

VADEMECUM PER IL RILASCIO DI CERTIFICAZIONI MEDICHE PER CONSENTIRE IL VOTO A DOMICILIO, IL VOTO ASSISTITO O IL VOTO AGEVOLATO

Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio del trasporto pubblico per disabili organizzato dal comune e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto al proprio domicilio.

Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, tra il quarantesimo (3 maggio 2022) ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione (23 maggio 2022)  una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone l'indirizzo completo.

Alla dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica della tessera elettorale nonchè un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dalla competente Autorità Sanitaria Locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione (28 aprile), che attesti, in capo all'elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell'art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune: 035 471 322

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