Rappresentazione teatrale: C’ERA UNA SVOLTA - FANTADRAMMA COMICO IN ATTO UNICO

Informazioni Generali

  • Giovedì 1 giugno 2023, ore 20.30
  • Auditorium Modernissimo
  • per il ciclo: Nembro e Villa di Serio: COMUNITÀ AMICHE DELLA DEMENZA, eventi di approfondimento e sensibilizzazione sul tema della demenza

Contatti

per il ciclo di incontri

Nembro e Villa di Serio

COMUNITÀ AMICHE DELLA DEMENZA

eventi di approfondimento e sensibilizzazione sul tema della demenza

 

GIOVEDÌ 1 GIUGNO - 20.30
AUDITORIUM "MODERNISSIMO", PIAZZA DELLA LIBERTÀ, NEMBRO


RAPPRESENTAZIONE TEATRALE

C'ERA UNA SVOLTA
FANTADRAMMA COMICO IN ATTO UNICO

di Paola Colleoni
regia di Francesco M. Laterza

 

In un futuro forse ormai prossimo, un gruppo di persone si ritrova su unpianeta ad anni luce di distanza dalla Terra, per l’inaugurazione di unaavveniristica bio-cupola energetica in grado di fornire nuove risorse per la vitaumana.
Un inaspettato incidente, però, manda all’aria i piani del Premier Cosmico e delsuo super Imperatore, promotori del progetto.
Tra bizzarri tentativi di salvezza e frequenti conflitti, i pochi superstitiscopriranno che non tutto è esattamente quello che sembra e che, a volte,occorre guardare più a fondo per distinguere il bene dal male.


Nato dalla penna di Paola Colleoni, questo fantadramma comico risponde allanecessità di mettere in ridicolo gli assurdi meccanismi della politica e dei suoi“consumatori”, con il tono leggero ed esilarante della Compagnia Teatro&Tremore, in cui le fragilità degli attori e delle attrici vengono accolte come possibilità creativeper raccontare il mondo che ci circonda.

 

LA COMPAGNIA TEATRALE

AIP (Associazione Italiana Pakinsdonini) – sezione di Bergamo nel settembre 2008, ha avviato un corso di teatro-terapia. Da questa bellissima esperienza è scaturita la voglia di mettersi in gioco. È quindi stata costituita una compagnia teatrale dal provocatorio nome di “Teatro e tremore”. 
I partecipanti hanno quindi creato il soggetto, preparato i testi, studiata la scenografia e sono anche gli attori della rappresentazione.
Lo scopo del laboratorio è rafforzare le relazioni con gli altri, dare sostegno nell’affrontare e accettare la malattia.
Da un’attività di teatro-terapia a una rappresentazione teatrale il passaggio non è  né breve né scontato, ma è quello che si è voluto fare.
Lo spettacolo teatrale in questo contesto assume il particolare significato di testimoniare che la malattia di Parkinson non ferma la voglia di mettersi in gioco, di esprimere la creatività, di affrontare nuove sfide, di raccontarsi, di divertirsi, di emozionarsi e far emozionare.

 


 

TUTTE LE INIZIATIVE SONO GRATUITE
in allegato volantino informativo

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