Info generali

  • martedì 27 novembre 2018 - ore 21.00
  • sede GAN NEMBRO (via Nembrini)
  • per il ciclo IL GRANDE SENTIERO. HABITAT, CULTURE, AVVENTURE

Presentazione del libro «MTB da Bergamo ai laghi di Endine e Iseo» di Maurizio Panseri

115 itinerari in Valle Seriana, Valle di Scalve, Val Cavallina. 11 ciclovie dalla pianura alle Valli Bergamasche. Edizioni Versante Sud

Percorrere le 126 proposte contenute in questo volume vi porterà ad avere totalizzato quasi 3.000 chilometri, tutti guadagnati a cavallo della vostra bicicletta. Sarà un lungo viaggio che vi condurrà, stagione dopo stagione, dai 120 metri di quota dei Navigli milanesi, sino alle vette e ai passi orobici, dove scalerete la “Cima Coppi” della guida: i 2.612 metri sul livello del mare del Passo di Caronella. Non avrete che l’imbarazzo della scelta: e, alla fine delle vostre scorribande, quando avrete collezionato tutte le proposte, saranno più di 110.000 i metri di dislivello che avrete percorso. Siamo convinti che i sentieri proposti per la mountain bike, unitamente alle ciclabili, siano una risorsa vitale per il territorio. Con questa proposta organica vogliamo dare il nostro piccolo contributo per lo sviluppo di un turismo lento e rispettoso dell’ambiente, un turismo attento e curioso, in cerca di natura e di bellezza. Tra le pagine della guida troverete non solo schede tecniche ma anche frammenti di storie. Con la scrittura e senza alcuna pretesa letteraria, l'autore ha voluto condividere le emozioni che lo accompagnano mentre pedala e cerca la traccia migliore o mentre si perde lungo sentieri impossibili, ritornando a casa senza un percorso pedalabile, con qualche graffio in più e una nuova storia da raccontare.

Maurizio Panseri ne parla con Davide Sapienza
 

 
Maurizio Panseri è nato nel 1964, da oltre 20 anni vive ad Olera, un piccolo borgo storico immerso nei boschi di Alzano Lombardo, a pochi chilometri da Bergamo. Sin dall’adolescenza si appassiona alla montagna, esplora l’intero arco alpino ma Le Orobie e le Prealpi Bergamasche sono le “sue” montagne, quelle dietro casa, a cui resta profondamente legato e che sono ancora oggi in grado di stupirlo. La passione per la mountain-bike, con cui ostinatamente tenta di scendere da ogni sentiero, si affianca a quella per l’alpinismo, lo scialpinismo e l’arrampicata. Da sempre documenta e racconta i suoi attimi di vita tra i monti, in parete, sugli sci e sulle ruote. Ha collaborato con numerose riviste di settore. Le sue “Piccole Storie” e tutta la sua produzione la potete trovare e leggere su www.vertical-orme.tv.