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  • provvedimenti strutturali nel periodo 01/10/2017 – 31/03/2018

Di seguito i provvedimenti strutturali nel periodo 01/10/2017 – 31/03/2018:

  • Misure per la limitazione del traffico veicolare
  • Limitazioni all’utilizzo di generatori domestici alimentati a biomassa legnosa
  • Disposizioni inerenti la combustione in loco dei residui vegetali agricoli e forestali

Misure per la limitazione del traffico veicolare 

Le limitazioni alla circolazione sono articolate, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, e sono relative ai seguenti veicoli:
 
·         autoveicoli ad accensione comandata (benzina) non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive (veicoli detti “Euro 0 benzina”);
·         autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, o 96/1/CEE, riga B, oppure omologati ai sensi delle direttive da 94/12/CEE a 96/69/CE ovvero 98/77/CE (veicoli detti “Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel”).

.        motocicli e ciclomotori a due tempi di classe Euro 1.
 
Il fermo della circolazione si applica all’intera rete stradale ricadente nel territorio dei Comuni interessati, con l’esclusione :
 
·        delle autostrade;
·        delle strade di interesse regionale R1, come individuate dalla d.G.R. n.19709/2004, 
·        dei tratti di collegamento tra strade cui ai precedenti punti e gli svincoli autostradali ed i parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici.
Per dettagli vedi allegato.
 
Sono esclusi dal fermo della circolazione:
 
·         veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi e multimodali, micro veicoli elettrici ed elettroveicoli ultraleggeri;
·         veicoli muniti di impianto, anche non esclusivo, alimentato a gas naturale o gpl, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione;
·         veicoli alimentati a gasolio, dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione, omologati ai sensi della vigente normativa;  
·         veicoli di interesse storico o collezionistico
·         veicoli classificati come macchine agricole;
·     motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a quattro tempi anche se omologati precedentemente alla direttiva n. 97/24/CEE del Parlamento Europeo e del consiglio del 17 giugno 1997, relativa a taluni elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o tre ruote, cosiddetti euro 0 o pre Euro 1;
·        veicoli con particolari caratteristiche costruttive o di utilizzo a servizio di finalità di tipo pubblico o sociale, tra cui i veicoli muniti del contrassegno per il trasporto di portatori di handicap ed esclusivamente utilizzati negli spostamenti del portatore di handicap stesso;
 
Sono altresì derogati dal fermo della circolazione particolari veicoli e si rimanda alla specifica pagina di Regione Lombardia: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/Tutela-ambientale/Qualita-dell-aria/misure-di-limitazione-per-qualita-aria/misure-di-limitazione-per-qualita-aria


controlli sul rispetto delle limitazioni alla circolazione dei veicoli sono effettuati dai soggetti che svolgono servizi di polizia stradale.
 
Si ricorda altresì che è vigente il fermo permanente della circolazione per i motoveicoli e i ciclomotori a due tempi di classe Euro 0, in tutto il territorio regionale.
 
Si applicano inoltre su tutto il territorio regionale i seguenti obblighi:
 
·         lo spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea;
·         lo spegnimento dei motori dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico.
 
Limitazione all’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa
E’ disposto il divieto (nel caso siano presenti altri impianti per il riscaldamento alimentati con combustibili ammessi) di utilizzo di apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati a biomassa legnosa appartenenti alle seguenti categorie:
·         camini aperti
·         camini chiusi e stufe con un rendimento inferiore al 63%
 
Il divieto si applica alla Fascia 1 del territorio regionale all’interno della quale si colloca il Comune di Nembro.
 
Il valore di rendimento energetico posseduto dall’apparecchio è precisato nel libretto di istruzioni fornito dal venditore e comunque certificato dal costruttore.
 
controlli sono effettuati dalle Province -nei Comuni aventi meno di 40.000 abitanti - e dai Comuni con popolazione maggiore di 40.000 abitanti, nell’ambito delle verifiche sugli impianti termici.
 
La sanzione in caso di inosservanza è quella disciplinata dall'art. 27, comma 4, della Legge regionale n.24/06 (da 500 a 5.000 €).
 
È consentito bruciare solo legna vergine, pellet e i combustibili assimilabili secondo quanto disposto dal D.Lgs. 152/06. La combustione di qualsiasi altra tipologia di materiale non rientrante nelle suddette categorie, costituisce attività di incenerimento di rifiuti non autorizzata e pertanto vietata dalle disposizioni normative vigenti.
 
Disposizioni inerenti la combustione in loco di residui vegetali agricoli e forestali
Relativamente alla combustione di residui vegetali si richiama la norma statale vigente (D.LGS n. 152/06 - TUA) che prevede in generale il divieto di combustione rientrando nella disciplina dei rifiuti. 
Le disposizioni regionali introdotte con LR n. 31/08 (come recentemente modificata dalla LR n. 38/15) prevedono la possibilità di effettuare la combustione in loco dei piccoli cumuli di tali residui (inferiori a 3 metri steri per ettaro) nei territori dei Comuni posti ad una quota superiore ai 300 m (200 m nel caso di Comunità montane).
 
La sanzioni applicabili in caso di violazioni sono quelle disposte dall’art. 256 del TUA e dall’art. 65 della LR 31/08.

 

In aggiunta ai provvedimenti regionali strutturali si applicano sempre nel periodo 01/10/2017 – 31/03/2018 i seguenti provvedimenti emergenziali:

 

1 - al verificarsi del superamento del limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi/m3 per 4 giorni consecutivi, sulla base della verifica effettuata da ARPA Lombardia, entreranno in vigore le seguenti misure definite di 1°livello:Limitazione all’utilizzo delle autovetture private diesel di classe emissiva fino a Euro 3 diesel compreso, in ambito urbano dalle 8.30 alle 18.30 e dei veicoli commerciali diesel di classe emissiva fino a Euro 3 diesel compreso, dalle 8.30 alle 12.30.

a - Sono mantenute le stesse deroghe ed esclusioni previste dalle limitazioni strutturali invernali con l’aggiunta dei veicoli speciali definiti dall’art. 54 lett. f), g) e n) del Codice della Strada, fatte salve le vigenti disposizioni comunali relative alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e alle modalità di carico-scarico se più restrittive;

b - Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152;

c - Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;

d - Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;

e - Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;

f - Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe;

g - Invito ai soggetti preposti a introdurre agevolazioni tariffarie sui servizi locali di TPL;

h - Potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.

 

2 - al verificarsi del superamento del limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi/m3 per 10 giorni consecutivi, sulla base della verifica effettuata da ARPA Lombardia, entreranno in vigore le seguenti misure definite di 2°livello:

 

si applicano tutte le prescrizioni e divieti indicati al precedente punto da a) a h) con le seguenti estensioni:

iEstensione delle limitazioni per i veicoli commerciali diesel di classe emissiva fino a Euro 3 diesel compreso, in ambito urbano nella fascia oraria 8.30 – 18.30. Le deroghe previste sono le medesime individuate al precedente punto 1 a);

j - Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152.

 

La sanzione in caso di inosservanza delle misure relative alla limitazione del traffico veicolare è quella prevista  ai sensi dell’art. 6 e dell'art. 7, comma 13 bis, del D.Lgs. 285/92 e s.m.i. da euro 164,00 a euro 663,00 fatti salvi gli aggiornamenti previsti dall’art. 195, comma 3, del medesimo D.Lgs. 285/92.

 

La sanzione in caso di inosservanza dei restanti divieti e prescrizioni di cui alle lettere b), c), d), e), f), e j) è quella prevista  ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000 fino ad un massimo di euro 500,00, con applicazione dell’art. 16 della Legge 689/1981.

 

I dati monitorati ed elaborati da ARPA Lombardia saranno messi a disposizione quotidianamente da Regione Lombardia attraverso un applicativo pubblicato sul proprio sito istituzionale.

 

L’attivazione e la disattivazione delle misure emergenziali verrà comunicata tramite il sito comunale http://www.nembro.net/home/

 

e-mail:ufficio.ecologia@nembro.net
sito:www.nembro.net/home