Info generali

  • Lunedì 6 novembre 2017 - ore 20.30
  • Auditorium Ist. Comprensivo "E. Talpino" - Via Famiglia Riccardi 2

Con Felix Mendelssohn non possiamo parlare di un musicista vissuto di stenti, ma di un compositore che pur muovendosi in un ambiente agiato seppe esprimersi con una naturalezza ed eleganza ereditate dai classici  senza cadere nella trappola melodrammatica dei coevi e futuri  romantici dell’”ottocento”.

Fu anche pianista e direttore d’orchestra e la  sua musica fluisce dentro una vena creativa priva di spigolosità e il suo ascolto accontenta sia i melomani  che quelli poco avvezzi ad addentrarsi nel vasto mondo delle sette note.

Nelle due serate che gli saranno dedicate si spazierà dalle precoci sinfonie giovanili per archi alla musica da camera e pianistica (i lied senza parole), dalle sinfonie della maturità (la terza “La scozzese” e la quarta “L’italiana”) fino alle musiche su testi profani. come “Sogno di una notte di mezza estate” da Shakespeare, e sacri come gli Oratori “Paulus” ed “Elijas”.

A farlo celebre sarebbe bastato il suo impegno per rivalutare l’opera di J.S.Bach con la grande impresa del 1829 dell’esecuzione a Lipsia della “Passione secondo Matteo” dopo cento anni di oblio, dimostrando così che credeva nel recupero di una tradizione più lontana nel tempo per poter prendere slancio pensando e  lavorando per il futuro con più consapevolezza.

Saranno proposti anche alcuni spezzoni del balletto alla Scala sulle musiche del “Sogno…”, una felice trasposizione  coreografica di George  Balanchine.