Info generali

  • Lunedì 5 febbraio 2018 - ore 20.30
  • Auditorium Ist. Comprensivo "E. Talpino" - Via Famiglia Riccardi 2

Molti ancora sono coloro che,  convinti che la musica “popolare” sia facile mentre quella “classica” al contrario sia di difficile comprensione, vivono il suo ascolto solo in ambiti rigidamente separati. La realtà si incarica così di scavare un fossato invalicabile fra generi che invece storicamente si sono frequentemente intrecciati tra di loro.  Leonard Bernstein, il grande direttore d’orchestra statunitense è riuscito , mediante le sue lezioni televisive per i giovani, a sfatare tali pregiudizi attraverso percorsi tesi a dimostrare l’origine e l’evolversi della musica che per sua natura può anche nascere in ambienti diversi ma è anche l’arte di non restare immutabile e fine a sé stessa. Ha così potuto dimostrare che la musica va “ascoltata” e non “sentita” superficialmente, come avviene normalmente tutti i giorni, per poter sviluppare tutta la sua potenzialità.

Certo avere a disposizione i cento strumentisti della New York Philharmonic Orchestra non è impresa facile neanche ai nostri giorni, anche se oggi a Bergamo e dintorni vengono organizzate per le scuole apposite occasioni e le reazioni dei giovani in generale sono positive e tali da invogliarli anche a farla la musica oltre che ascoltarla.

Per chi non è più di “primo pelo”, come sono in gran parte i frequentatori delle serate del “Bazar”, la freschezza delle lezioni di Bernstein supera ogni steccato di tempo e di età creando un clima da esploratori che fa bene allo spirito quanto un’ascesa su un monte nella quale si dimenticano presto tutte le difficoltà incontrate.