Info generali

  • E' possibile presentare la domanda a partire dal 10 aprile 2019

E’ stata approvata la misura regionale per gli SPORTELLI e per il CONTRIBUTO ASSISTENTI FAMILIARI a favore delle persone che necessitano di caregiver professionale.

BONUS ASSISTENTI FAMILIARI

Destinatari
I destinatari sono i datori di lavoro che sottoscrivono il contratto dell’assistente familiare, siano essi la persona assistita o altro componente di famiglia vulnerabile con presenza di persona fragile, non obbligatoriamente convivente, in possesso dei seguenti requisiti:

- ISEE uguale o inferiore a € 25.000;
- contratto di assunzione di Assistente familiare con caratteristiche di cui all’art.7 della l.r. 15/2015 (iscritta al Registro Badanti e quindi in possesso dei requisiti);
- residenza in Lombardia da almeno 5 anni.

La persona assistita, se non corrispondente al datore di lavoro, deve essere ugualmente residente in Lombardia da almeno 5 anni.

NON è ammissibile alla misura la persona fragile già destinataria delle misure B1 e B2 del Fondo Nazionale per la non autosufficienza (FNA). Nel caso invece la persona fragile sia stata valutata ammissibile alle citate misure del FNA ma non sia stata presa in carico per mancanza di risorse, la stessa può accedere, in presenza degli specifici requisiti, alla presente misura.

Caratteristiche dell’agevolazione
Il Bonus “Assistenti familiari” è un contributo al datore di lavoro calcolato per un anno sulle spese previdenziali della retribuzione dell’Assistente familiare (contributo massimo 50% delle citate spese e comunque non superiore a € 1.500,00) definito in base al “Prospetto riassuntivo dei contributi dovuti” redatto dall’INPS.

Il destinatario della misura, inoltre, può richiedere l’applicazione del FFL (Fattore Famiglia Lombardo), con un ulteriore contributo, se sono presenti, nel proprio nucleo familiare, una o più delle seguenti condizioni:

- numero di figli (come risultante dall’ISEE);
- ulteriori componenti, oltre alla persona assistita dal Bonus (come risultante dall’ISEE) quali:
- persone anziane di età maggiore o uguale a 65 anni;
- persone con disabilità o persone non autosufficienti oltre alla persona assistita;
- donne in stato di gravidanza;
- titolarità di un mutuo (anche cointestato) gravante sull’abitazione principale;
- residenza in Lombardia per un periodo minimo di 7 anni, indicando tutti i comuni dove, nel tempo, ha stabilito la propria residenza e la corrispondente durata.

Come presentare la domanda
La domanda deve essere presentata dal Datore di lavoro dell’Assistente familiare obbligatoriamente in forma telematicapena la non ammissibilità, per mezzo del Sistema Informativo Bandi online disponibile all’indirizzo di Regione Lombardia: www.bandi.servizirl.it.

Prima di presentare la domanda di partecipazione al Bando, il soggetto richiedente deve:

- registrarsi (fase di registrazione) al fine del rilascio delle credenziali di accesso al Sistema Informativo Bandi online;

Per coloro che trovassero difficoltà a seguire questo passaggio in autonomia, possono chiamare il S. Sociale del Comune di Nembro ai numeri 035/471326/38 oppure il Servizio Anziani della Servizi Sociosanitari Valseriana al numero 035/0527121.

 

SPORTELLO E REGISTRO ASSISTENTI FAMILIARI

Lo Sportello Mestieri di Albino, offrirà un servizio di front office sia alle famiglie che sono alla ricerca di un’assistente familiare, sia ai/alle lavoratori/lavoratrici che desiderano trovare impiego come assistenti familiari; uno spazio dove cercare informazioni, orientamento lavorativo e formativo nel campo della cura e dell’assistenza alle persone al domicilio. Orari: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9:00 alle 12:00 c/o la sede Mestieri Lombardia e il mercoledì dalle 9:00 alle 12:00 c/o la Biblioteca del Comune di Albino. Gli orari si intendono su appuntamento telefonando al n. 035/761060.

Nello specifico si occuperà della gestione del Registro Assistenti familiari: le assistenti familiari con i requisiti di cui alla L.R.15/2015 verranno inserite nel Registro assistenti familiari; per coloro che intendono svolgere il lavoro di cura in modo qualificato e necessitano di formazione potranno essere utilizzati gli strumenti e gli incentivi alla qualificazione e regolarizzazione del lavoro di cura disposti dalla Regione Lombardia. Gli operatori dello sportello svolgeranno anche la funzione di Matching, incrocio domanda/offerta, fornendo supporto alle famiglie, interessate all’assunzione.  

 

http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/cittadini/persone-casa-famiglia/famiglia-e-minori/bonus-assistenti-familiari