Edilizia Privata e Urbanistica

Descrizione Procedimento

Che cosa sono

Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica (e.r.p.) sono appartamenti di proprietà comunale  e di proprietà dell’Aler di Bergamo siti sul territorio comunale, che vengono affittati a canone sociale (cioè ad un prezzo stabilito anche in base alla situazione economica dell’inquilino) o a canone moderato (calcolato in riferimento all’unità locata: superficie ecc…). Quest’ultima tipologia di alloggi si rivolge ai cittadini che possiedono una maggiore capacità economica rispetto al limite massimo per l’accesso al canone sociale, ma che comunque non sono in grado di sostenere il mercato immobiliare privato.

Il Comune individua le persone a cui assegnare un alloggio sulla base della situazione economica, familiare e abitativa delle famiglie, rilevata attraverso l’apposito indicatore economico equivalente (ISEE).

Le assegnazioni sono effettuate, in ordine di graduatoria oppure secondo altri criteri previsti dal Regolamento Regionale n. 1/2004 e successive modifiche ed integrazioni, per ogni disponibilità di alloggio e.r.p.

Destinatari

La richiesta può essere presentata da:

  • Chi è residente in Lombardia o vi svolge attività lavorativa da almeno 5 anni nel periodo immediatamente precedente la presentazione della domanda.
  • Chi possiede una situazione economica non superiore a 14.000 euro (indicatore isee/erp); per il solo canone moderato chi possiede una situazione economica compresa tra i 14.000 e 40.000 euro (isee/erp).

E’ necessario inoltre il possesso dei requisiti previsti dall’art. 8 del regolamento regionale n. 1/2004 e successive modificazioni ed integrazioni.

Le graduatorie vengono pubblicate  presso l’albo pretorio e sul sito internet  del Comune.

Dove rivolgersi

Gli interessati possono rivolgersi:

  • presso il proprio Comune di residenza;
  • presso il Comune ove si presta la propria attività lavorativa;

Il Comune può delegare l’Aler o i CAAF territoriali per la raccolta delle domande.

La domanda deve essere presentata entro i termini stabiliti dal bando di concorso adottato dal Comune.